Due polaroid d'amore per Elena

Marco è tornato in città un lunedì, per lavoro. Elena è rimasta al mare con i suoi ancora una settimana: sarebbe rientrata la domenica sera, con il treno delle 19:10.

Il frigo era vuoto, la valigia ancora mezza da disfare in corridoio. E la casa, senza di lei, aveva un silenzio che Marco non le conosceva: quello delle stanze dove manca una voce.

Giovedì sera, sul divano, scorreva Instagram senza guardare davvero niente, finché il pollice si è fermato su un reel di Deluxy: un bouquet di rose rosa e color crema appoggiato su una colonna bianca, una torta a forma di cuore e, infilata in una busta nera, la polaroid di una coppia in vacanza. Sopra, la scritta «Dolci Rientri». Gli si è stretto qualcosa nel petto. Ha pensato alle loro foto, ancora tutte chiuse nel telefono: dieci giorni di felicità che nessuno aveva ancora tirato fuori. È andato sul sito e ha trovato la collezione Dolci Rientri, che quest'anno gira tutta intorno ai ricordi delle vacanze.

La parte più lunga è stata scegliere quali. Ne avevano fatte quattrocento in dieci giorni, e a ogni foto Marco si fermava, sorrideva da solo, tornava indietro. Alla fine ha scartato quelle venute bene e ha tenuto le due che contavano: Elena che ride con il gelato che le cola sul polso, e quella storta, mezza mossa, che il signore del chiosco aveva scattato l'ultima sera, quando nessuno dei due aveva voglia di partire.

Tra i regali della collezione ha scelto la Cappelliera Ricordi d'Estate con Polaroid: rose color crema e dalie nei toni del tramonto, con le loro due foto. Sul biglietto, scritto a mano, ha fatto mettere una riga sola, quella che aveva in testa da giorni: «La prossima vacanza la scegli tu».

Domenica alle sei ha suonato il valet, in guanti bianchi. Marco ha sistemato la cappelliera sul mobile dell'ingresso, proprio dove Elena appoggia sempre le chiavi, e ha aspettato con il cuore in gola, come prima di un primo appuntamento.

Lei è entrata trascinando il trolley, stava ancora raccontando del ritardo a Bologna, e si è fermata a metà frase. Ha guardato prima le foto, poi i fiori. Poi lui. Aveva gli occhi lucidi, e per un momento nessuno dei due ha detto niente: non serviva.

Ma il rientro vero è il lunedì mattina, e Marco lo sapeva. Per questo alle otto hanno suonato di nuovo: era la Colazione Dolce Rientro per due, con pain au chocolat, omelette, fragole al cioccolato e un palloncino a cuore che è salito dritto fino al soffitto. Attaccata al nastro c'era una terza polaroid, quella che le aveva scattato di nascosto mentre dormiva sul traghetto. Elena l'ha guardata a lungo, poi è scoppiata a ridere: la stessa risata della foto con il gelato.

Le foto adesso sono sul frigo, tenute da una calamita, e ogni mattina, lì davanti, l'estate ricomincia per un secondo. Il palloncino ha resistito fino a giovedì.

Elena dice che è stato il rientro più bello che ricordi, e che l'anno prossimo tocca a lei sorprendere lui.

E Marco, al team Deluxy, ha voluto dire soltanto grazie, di cuore: avevano pensato a ogni dettaglio. A lui era rimasta la cosa più bella, scegliere le foto.